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La Storia

Cittadina in provincia di Napoli da quando fu tolta la sua appartenenza a "Terra di lavoro", con Regio Decreto n.1 del 2.1.1927 e confina con Somma Vesuviana, Acerra, Castello di Cisterna e Mariglianella. Sussiste una doppia ipotesi sulla genesi del nome: una riferita alla natura secondo la quale la presenza di bisce, nella zona originariamente paludosa, determina il nome "bixiae" poi "bixianum" e quindi Brusciano; l'altra ad un fatto storico secondo cui a seguito della spartizione delle terre a favore dei legionari romani, la zona di Brusciano fu assegnata alla famiglia "Brutia" o "Brucia" da cui Brusciano.